Pagamento in misura ridotta del 30% delle sanzioni pecuniarie

Legge di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. Modifica dell'art. 202 del Codice della Strada (Pagamento in misura ridotta).

Si rende noto che, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 2013 della legge di conversione di cui all’oggetto, a far data dal 21 agosto 2013, entrano in vigore, tra le altre, le modifiche apportate all’art. 202 del CdS in materia di pagamento in misura ridotta delle sanzioni amministrative pecuniarie.

Di seguito sono riportate le novità e le modalità operative anche alla luce della circolare interpretativa del Ministero dell’interno n. 00/A/6333/13/101/20/21/1 del 12 agosto 2013.

 

La principale novità normativa prevede una riduzione del 30 per cento dell’importo dovuto come sanzione pecuniaria se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione.

 

  • Casi in cui NON è applicabile la riduzione:

 

-          Tutte le violazioni al CdS per le quali il pagamento in misura ridotta non è consentito

-          Tutte le violazioni al CdS per le quali è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo

-          Tutte le violazioni al CdS per le quali è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, anche se la sanzione accessoria non è applicabile al caso accertato per caratteristiche del mezzo condotto (ad es. velocipede) ovvero per  la minore età del conducente.

-          Tutte le violazioni della disciplina giuridica della circolazione stradale, c.d. complementare, non compresa nel Codice della Strada, salvo che non vi sia in tali norme un espresso rinvio alle disposizioni del titolo VI del CdS.

In questi casi dovrà essere riportata nel corpo del verbale di accertamento la dicitura “Riduzione del 30% non ammessa”.

 

  • Casi particolari in cui è applicabile la riduzione:

 

-        Violazione dell’articolo 193 commi 1, 2, 3 C.d.S. perché, in deroga all’articolo 210, comma 3, per questa violazione è ammesso il pagamento in misura ridotta. Ciò non vale nel caso dell’articolo 193, comma 4-bis, dove la particolare circostanza che il veicolo sia posto in circolazione senza copertura assicurativa, ma con documenti assicurativi falsificati, rende obbligatoria la confisca del veicolo.

-        Violazioni commesse dopo le ore 22.00 e prima delle ore 07.00.

-        Violazioni commesse da un conducente titolare di patente di guida di categoria C, CE, D, DE nell’esercizio dell’attività di autotrasporto di persone o cose.

-        Violazioni commesse alla guida di un veicolo immatricolato all’estero o munito della targa EE

-        Violazioni al C.d.S. per le quali è prevista la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida

           

N.B. la riduzione non si applica in caso di ricorso al Prefetto o di opposizione al  Giudice di pace.

Proprietà dell'articolo
creato:martedì 5 novembre 2013
modificato:martedì 5 novembre 2013