LA VESPA CINESE DEL CASTAGNO (Dryocosmus kuriphilus)
Con l’inizio della stagione vegetativa sono riprese a ritmo sostenuto le segnalazioni riguardanti la presenza del cinipide del castagno sul territorio della Comunità Montana del Frignano.
L’infestazione, i cui primi casi sono stati segnalati in Piemonte nel 2002, interessa ormai tutta la regione Emilia Romagna e l’intero arco appenninico, in maniera sempre più evidente. Le segnalazioni pervenute al Settore Forestazione e Ambiente dell’Ente da parte dei cittadini hanno subito un notevole incremento tra il 2009 e il 2010 e quest’anno si prevede un ulteriore incremento a causa dell’acclamata manifestazione del fenomeno.
L’intensità dell’infestazione continuerà ancora a crescere per alcuni anni, in attesa che il parassitoide (Torymus sinensis), limitatore naturale del cinipide, si moltiplichi e si diffonda sufficientemente per contenerlo sotto la soglia di danno.
In effetti, avendo una sola generazione all’anno, la diffusione del parassitoide richiederà ancora alcuni anni perché diventi efficace; anche il cinipide presenta una sola generazione ma è arrivato alcuni anni prima e, in quanto specie esotica, non ha trovato limitatori naturali nel nuovo ambiente.
Anche quest’anno proseguiranno i lanci del parassitoide, in particolare nei territori in cui l’arrivo del cinipide è più recente. Le segnalazioni che sono fino ad ora pervenute hanno permesso di meglio orientare le nuove introduzioni del limitatore.
Si sottolinea che, al momento non è dato conoscere nessun altro rimedio chimico o meccanico per combattere, ridurre o ostacolare il parassita.
| creato: | giovedì 30 giugno 2011 |
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| modificato: | giovedì 30 giugno 2011 |